Un valore da condividere: la biodiversità

Tra le emergenze ambientali con le quali l’umanità è chiamata a confrontarsi, la perdita progressiva di ricchezza biologica dovuta alla scomparsa di specie viventi è una delle più preoccupanti. La biodiversità sul nostro Pianeta rappresenta, infatti, uno dei motori principali che mantengono intatte le condizioni favorevoli alla vita dell’uomo, producendo una ricchezza ecosistemica che eccede la semplice sommatoria dei benefici dovuti all’esistenza delle singole specie viventi, come se l’insieme degli organismi viventi, in una sorta di super-sistema, generasse un effetto moltiplicatore sui benefici ambientali.

Si tratta pertanto di una sfida globale cui tutti son chiamati a dare il proprio contributo.

Acea opera a favore della biodiversità tramite:

  • la tutela delle aree attorno alle sorgenti idriche, attentamente amministrate, permettendo il mantenimento stabile nel tempo di condizioni ottimali di diversità biologica in vasti territori di interesse naturalistico. È un impegno umano e tecnologico di rilievo, che contribuisce a preservare il capitale naturale;
  • la salvaguardia del falco pellegrino, portata avanti grazie alla collaborazione tra Acea e Ornis Italica – una società senza fini di lucro attiva nello studio e nella salvaguardia dell’avifauna - che ha consentito, negli ultimi sei anni, la nidificazione di coppie di giovani falchi pellegrini sul serbatoio di acqua potabile di Salone (zona Roma-est), con la nascita complessiva di una ventina di nuovi esemplari. Dalla webcam posta sul nido è possibile seguire la nidificazione. Attualmente il falco pellegrino è una specie considerata vulnerabile dalla IUCN (International Union for the Conservation of Nature), e la sua presenza sulle strutture Acea è un elemento di biodiversità importante per la città (vedi il box dedicato);
  • la limitazione dell’impatto delle linee aeree di alta e media tensione, che interessano zone di particolare pregio. L’obiettivo è perseguito in collaborazione con gli Enti tutori del territorio per ricercare la migliore risposta tecnologica ai problemi che la presenza delle linee aeree per il trasporto dell’energia elettrica determinano sull’ecosistema e in particolare per l’avifauna.

LA NIDIFICAZIONE DEI FALCHI PELLEGRINI A SALONE

falco.jpgIl falco pellegrino (Falco peregrinus) dal 2005 ha ricominciato a nidificare a Roma, dopo un’assenza di circa 30 anni. Dal 2008, grazie ad una collaborazione tra Acea e l’associazione ornitologica Ornis italica, ha nidificato per la prima volta su un serbatoio dell’acqua gestito dal Gruppo alle porte di Roma (Salone).

Dalle webcam poste sul nido dei falchi è possibile seguirne la nidificazione.

Nel 2013 la coppia di falchi, ai quali è stato assegnato il nome di Appio e Vergine, ha occupato il nido per il sesto anno consecutivo e, a fine maggio, si è giunti all’involo di quattro piccoli.

L’evento - dalla deposizione delle uova, alla loro cova, alla schiusa con la nascita dei piccoli falchi, fino al loro involo - è molto seguito via internet dagli appassionati sia nazionali sia internazionali.

Il profilo facebook (http://www.facebook.com/birdcam.italia), creato nel febbraio 2011, ha raggiunto la quota di 12.890 click “mi piace”, nel dicembre 2013.

Il sito www.birdcam.it, nonostante la presenza in parallelo della pagina facebook, ha avuto 780.000 visualizzazioni tra gennaio e luglio 2013, da parte di 240.000 utenti, provenienti da 126 Paesi nel mondo.