Relazioni industriali

PERIMETRO DI RIFERIMENTO

Le informazioni e i dati presentati nel paragrafo Relazioni industriali riguardano Acea SpA, Acea Distribuzione, Acea Illuminazione Pubblica, Acea Reti e Servizi Energetici, Acea Energia holding, Acea Energia e Acea Produzione, Acea8cento, Acea Ato 2, LaboratoRI, A.R.I.A., SAO, Aquaser e S.A.MA.CE.

In Acea trovano applicazione il Contratto Unico del settore elettrico, il Contratto Unico del settore gas-acqua e, presso la società Acea8cento, un contratto ad hoc opportunamente definito con le strutture nazionali di riferimento. La totalità dei dipendenti è pertanto coperta da accordi collettivi di contrattazione.

Nel 2013 il livello di sindacalizzazione è pari al 75,4%, in linea con il dato dello scorso anno (74,8%); 325 sono i dipendenti che rivestonoruoli dirigenziali o di rappresentanza sindacale, 17 dei quali ricoprono funzioni di Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), designati a seguito di accordo sindacale.

All’inizio dell’anno, a conclusione di un percorso negoziale complesso, è stato sottoscritto l’accordo di rinnovo del Contratto Unico del settore elettrico, scaduto il 31 dicembre 2012 (vedi box di approfondimento).

RINNOVATO IL CONTRATTO UNICO DEL SETTORE ELETTRICO

Con il rinnovo del Contratto Unico del settore elettrico sono stati introdotti importanti elementi di innovazione e sviluppo del sistema delle relazioni industriali e affrontati molteplici temi di rilievo, tra cui:

  • lo sciopero: è stata concordata una nuova regolamentazione dell’esercizio del diritto di sciopero, che rafforza le garanzie e le tutele per gli utenti del servizio;
  • il mercato del lavoro: si è data attuazione alla disciplina sull’apprendistato come modalità preferita di ingresso nelle imprese del comparto;
  • la classificazione del personale: si è svolta una prima fase del processo di transizione verso un nuovo sistema di classificazione del personale prevedendo il conglobamento della ex indennità di contingenza nel nuovo “minimo integrato”.

Particolarmente innovativa la definizione della parte economica che prevede: l’aumento dei minimi in quattro tranches, l’erogazione una tantum per la copertura economica ed una quota destinata alla contrattazione aziendale del salario produttività, cioè alla pattuizione di elementi retributivi annuali, variabili, una tantum collegati ad incrementi di produttività/redditività/competitività.

È stato inoltre stipulato un Protocollo per la competitività e lo sviluppo delle aziende elettriche teso all’avvio di un negoziato, di livello aziendale, su tematiche connesse alla ricerca di strumenti di incremento della produttività e competitività dell’azienda.

Il nuovo Contratto Unico del settore elettrico è il primo contratto collettivo nazionale sinora sottoscritto ad orientare la contrattazione aziendale verso condizioni di gestione flessibile degli orari di lavoro e a delegare alla contrattazione in azienda una quota di retribuzione variabile legata alla realizzazione di obiettivi di produttività, redditività e competitività.

Nel corso del 2013 sono continuate le trattative per il rinnovo del Contratto Unico di settore gas-acqua, scaduto il 31 dicembre 2012, con l’individuazione dei temi essenziali per la stipulazione del nuovo contratto, tra cui: l’orario di lavoro, la reperibilità, l’apprendistato professionalizzante, una revisione del sistema di classificazione del personale che premi le professionalità, la riduzione degli automatismi retributivi e la definizione della parte salariale.

L’andamento negoziale ha vissuto fasi difficili che hanno portato a un temporaneo blocco della contrattazione, ripresa in seguito in forma ristretta, e determinato lo svolgimento di due azioni di sciopero degli addetti del settore.

Le questioni definite durante l’anno dall’Unità Relazioni Industriali con le Organizzazioni Sindacali (OO.SS.), hanno riguardato tutti i profili dell’interlocuzione sindacale: normativo, economico e di organizzazione del lavoro.

Con riferimento al ridimensionamento dell’organico sono state avviate le procedure di riduzione del personale (artt. 4 e 24 L. 223/91) nelle società Acea SpA, Acea Distribuzione, Acea Ato 2, Acea Energia e Acea Produzione, secondo modalità già attuate in passato e caratterizzate da un basso impatto sociale (sostanziale accompagnamento al pensionamento e spontanea adesione alprogramma per gli interessati non in possesso di tali requisiti), per le quali è stata separatamente sottoscritta un’intesa relativa ai criteri di determinazione dell’incentivo all’esodo. È stata inoltreavviata una procedura di riduzione del personale presso il centro di produzione di CdR di Paliano (FR) della società A.R.I.A., danneggiato a giugno da un incendio che ne ha compresso la capacità produttiva ed il regolare impiego delle risorse umane, con modalità analoghe alle procedure di riduzione già attive nel Gruppo.

Per ciò che concerne l’organizzazione e gli orari di lavoro sono statisottoscritti i seguenti accordi:

  • per la società Acea Produzione è stato siglato un accordo in materia di orari di lavoro per il personale addetto alla conduzione del Nucleo Operativo Tor di Valle Montemartini;
  • per la società Acea Energia è stata definita una nuova articolazione dell’intervallo della pausa pasto degli addetti al contatto con la clientela così da garantire un presidio ottimale del servizio durante tale fascia oraria;
  • per la società A.R.I.A., a seguito dell’incendio occorso al sito produttivo di Paliano, è stato ridefinito l’orario di lavoro per garantire un’attività di presidio minimo del sito.

Le intese raggiunte nel corso dell’anno con il negoziato di livello hanno avuto ad oggetto temi di primario interesse per il personale come il premio di risultato, l’armonizzazione contrattuale, la semplificazione societaria, gli aspetti di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, la formazione ecc.

In particolare, Acea SpA e le società del Gruppo hanno sottoscritto un’intesa con i principali organismi sindacali relativa alla reiterazione, per il 2013, dell’impianto normativo e tecnico del premio di risultato2008-2012; in tale intesa è stata inoltre condivisa l’introduzione di unaquota aggiuntiva al salario per le società del comparto elettrico e, in via di acconto, per le società dell’area idrica. Per le società attive nel comparto ambientale (A.R.I.A. e SAO) è stata definita un’intesaconnessa ai premi di risultato vigenti che prevede l’introduzione di unospecifico indicatore di produttività aggiuntivo.

Con riferimento all’ambito contrattuale, per la società S.A.MA.CE del Gruppo Aquaser, acquisita nel 2013, è stato concluso l’accordo di variazione dell’area contrattuale, che avrà validità dal 2014, al fine di rendere omogenee le tipologie contrattuali tra le società del Gruppo che operano all’ambito di applicazione del CCNL gas-acqua.

È stato formalizzato il passaggio dei dipendenti da Acea Distribuzione ad Acea Illuminazione Pubblica ed è stato realizzato il passaggiodei dipendenti della società ASA verso Acea Ato 2, con contestuale armonizzazione contrattuale verso il CCNL gas-acqua.

Nell’ambito delle iniziative di semplificazione societaria è stata avviata la procedura di informazione e consultazione sindacale per la fusionetra le società Acea Energia holding e Acea Energia, conclusasi positivamente con accordo i cui effetti si avranno dal 2014.

In materia di salute e sicurezza dei lavoratori, a seguito dei mutati assetti organizzativi del Gruppo, è stata sottoscritta un’intesa integrativa delle pattuizioni già realizzate nel 2012 che costituisce i RLS (Responsabili della Sicurezza sul Lavoro) anche per la società Acea Illuminazione Pubblica e definisce le modalità di gestione dei permessi per lo svolgimento del mandato.

Anche per il 2013, sono state realizzate - per Acea SpA, Acea Distribuzione, Acea Reti e Servizi Energetici, Acea Energia holding, Acea Energia, Acea Produzione, Acea8cento, LaboratoRI e le società dell’area ambiente - le condizioni per l’applicazione del regime fiscale agevolato sulle componenti accessorie della retribuzione riconducibili ad incrementi di produttività, innovazione ed efficienza.

Per quanto riguarda l’area della formazione Acea SpA, Acea Distribuzione, Acea Reti e Servizi Energetici, Acea Ato 2, Laboratori, Acea Energia holding, Acea Energia e Acea Produzione hanno aderito al Piano formativo promosso dal Fondo FOR.TE, condividendone l’impostazione con le Organizzazioni Sindacali (vedi paragrafo Valorizzazione delle risorse umane e comunicazione).

Di particolare rilievo nel corso dell’anno è stata la complessa trattativa che ha interessato la società Acea8cento in relazione a molteplici ambiti contrattuali (vedi box di approfondimento).

LA NUOVA REGOLAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO IN ACEA8CENTO

La trattativa sindacale che ha interessato la società Acea8cento ha portato alla ridefinizione dell’intero quadro normativo di regolazione dei rapporti di lavoro, attraverso la sottoscrizione di numerosi accordi, tra cui:

  1. il rinnovo del Contratto Collettivo Aziendale per il triennio 2013-2015, su valori economici in linea con il CCNL di riferimento (TLC), con rivisitazione della normativa per effetto delle recenti novità legislative (contratto a termine, somministrazione, part-time, ecc.) ed introduzione di uno specifico Protocollo per l’utilizzo dei sistemi informativi e di nuove tecnologie;
  2. il verbale di accordo sulla disciplina degli orari di lavoro, che ha definito una nuova architettura di tutti gli orari;
  3. la rideterminazione in incremento degli importi di Premio di Risultato e Ticket per il triennio 2013-2015 e la ridefinzione degli indicatori di Premio di Risultato con una maggiore caratterizzazione di tipo individuale;
  4. un verbale di accordo relativo al tema dell’integrazione/valorizzazione delle mansioni e della professionalità;
  5. un accordo quadro sulla produttività, legato al recupero di ore/uomo tramite l’individuazione di misure di incentivazione dell’abbattimento del tasso di assenteismo per malattia. Tale fenomeno, particolarmente critico presso la società, è stato affrontato anche a livello contrattuale e negli indicatori del Premio di Risultato, con individuazione di uno specifico target.

Con riferimento al Protocollo Appalti Idrici, sottoscritto nel 2012 da Acea Spa, Acea Ato 2 e le Organizzazioni Sindacali, nel corso dell’anno la Commissione Paritetica ha operato su richiesta delle parti sindacali in occasione di incontri nel corso dei quali è stato illustrato anche il Sistema di Qualificazione delle Imprese e il Vendor Rating, in implementazione nel Gruppo Acea (vedi anche capitolo Fornitori).

Per quanto concerne il preavviso informativo ai dipendenti circa eventualimodifiche organizzative o ristrutturazioni societarie in grado di avere effetti sui rapporti di lavoro è opportuno precisare che l’azienda assume comportamenti differenti a seconda delle evenienze di seguito illustrate:

  1. modifiche organizzative: in caso di costituzione di nuove Unità ovariazioni delle missioni, la Funzione Personale e Organizzazione di Acea SpA emette una Disposizione Organizzativa, ne trasmette comunicazione alle strutture competenti che provvedono ad affiggerla in bacheca e a pubblicarla sulla intranet aziendale. Di norma, sulle modifiche introdotte che abbiano effetti sui lavoratori, si svolgono i confronti sindacali indicati al punto successivo; laddove ciò abbia riscontro sul singolo dipendente (ad esempio variazioni di sede di lavoro, orari, ecc.) a quest’ultimo viene recapitata una specifica comunicazione;
  2. ristrutturazioni societarie: in caso di ristrutturazioni, a seguito dirilevanti modifiche organizzative e produttive, con conseguenze sulle condizioni di lavoro e sull’occupazione, le modalità di informazione dei dipendenti, nonché delle loro Rappresentanze Sindacali, sono regolate dai CCNL applicati nel Gruppo e dai Protocolli di relazioni Industriali;
  3. trasformazioni societarie (come cessioni, fusioni, acquisizioni,trasferimento di rami d’azienda): nei casi di trasformazione societaria i preavvisi ai dipendenti sono regolati dalla normativa vigente80 che prevede obblighi di informativa verso i rappresentanti dei lavoratori, tali da consentire loro la verifica delle motivazioni industriali delle operazioni, delle corrette modalità del processo nonché delle ricadute sui rapporti di lavoro. Per modello relazionale consolidato spesso il confronto sindacale è anche anticipato rispetto alle procedure di legge.

IL CONTENZIOSO CON I DIPENDENTI E CON I SINDACATI

I procedimenti instaurati dai dipendenti nei confronti di Acea riguardano, in prevalenza, contestazioni su revisioni di inquadramento, differenze retributive, indennità non percepite (ad esempio: paga oraria dei turnisti), demansionamento e mobbing

Nel 2013 si registrano complessivamente 107 vertenze aperte, in lieve contrazione rispetto allo scorso anno (129 vertenze), 16 delle quali sono nuovi casi aperti nell’anno. Si avvia verso la conclusione definitiva il procedimento pendente con i lavoratori della ex-COS (Almavia Contact), relativamente al fenomeno di presunta interposizione di manodopera per i servizi di call-center. Nello specifico, sono state risolte altre 7 posizioni, tramite 6 assunzioni presso la società Acea8cento e un accordo economico. La chiusura delle ultime 5 posizioni è prevista nel 2014. Nel 2013 è da segnalare anche la chiusura del contenzioso aperto da alcuni dipendenti della società in liquidazione ASA, che chiedevano la costituzione del rapporto di lavoro subordinato con Acea Ato 2 a partire dal 2010: quasi tutti, 18 dipendenti su 21, sono stati stabilizzati e assunti dalla società Acea Ato 2 nel mese di maggio.

Si segnala, infine, che il Tribunale del Lavoro ha disposto il reintegro di un dipendente licenziato con il pagamento delle retribuzioni per il periodo intercorso, rigettandone la contestuale richiesta di risarcimento danni.

80 Art. 2112 c.c. e art. 47 legge 428/90 e successive modifiche intervenute a seguito del Decreto legislativo 276/2003.