Nota metodologica

Il Bilancio di Sostenibilità descrive le performance economiche, sociali e ambientali del Gruppo, con l’obiettivo di fornire ai portatori di interesse informazioni per quanto possibile chiare, complete ed integrate. La presente edizione si riferisce all’esercizio 2013 ed è il sedicesimo report pubblicato da Acea con regolarità annuale.
Il Bilancio di Sostenibilità, dopo il passaggio formale in Consiglio di Amministrazione, viene pubblicato in concomitanza con il Bilancio d’esercizio e presentato in occasione dell’Assemblea degli azionisti1.

LE LINEE GUIDA

Acea ha seguito i principi di rendicontazione e gli indicatori di performance delle Linee guida GRI-G3.12, integrati dagli indicatori previsti dal Supplemento di settore per le Utilities del comparto elettrico.
Il report, inoltre, presenta nel Bilancio ambientale oltre 260 voci che quantificano i flussi fisici generati dalle attività svolte dal Gruppo: i valori della produzione, i fattori utilizzati (le risorse), e gli output verso l’esterno (gli scarti e le emissioni).
Dal 2007 Acea aderisce all’iniziativa del Global Compact (GC), riconoscendo coerenza tra i dieci principi sostenuti dalle Nazioni Unite con il “Patto globale” e gli orientamenti etici espressi dal Codice Etico del Gruppo. La Communication on Progress (CoP) è integrata nel report di sostenibilità, tramite uno schema di raccordo tra indicatori GRI e principi Global Compact, in virtù dell’intesa tra le due organizzazioni.

CONTENUTI E STRUTTURA DEL DOCUMENTO

I contenuti del Bilancio di Sostenibilità, il cui obiettivo è rispondere alle attese informative dei diversi portatori di interesse in modo trasparente ed equilibrato, vengono definiti seguendo le indicazioni delle Linee guida GRI-G3.1 opportunamente ricondotte alla realtà operativa e di contesto dell’azienda. Si è tenuto conto della natura giuridica dell’impresa, quotata in Borsa, dei rapporti che intercorrono tra la holding e le altre società del Gruppo, dei settori di operatività (energetico, idrico e ambientale) e della missione di Utility, del Paese – l’Italia – in cui si svolgono prevalentemente le attività e delle tipologie di stakeholder con i quali Acea interagisce.
Per un’applicazione più efficace del principio di materialità, previsto dalle Linee guida GRI3, nel 2013 si è proceduto ad una prima revisione e aggiornamento del lavoro di identificazione degli elementi prioritari da includere nel documento, che era stato elaborato nel 20114. È stata pertanto avviata una fase di interviste al management, che procederà in modo più strutturato nel 2014 , e si è provveduto all’analisi di fonti documentarie interne ed esterne5, di particolare importanza e pertinenza per l’adeguata mappatura dei temi di maggior rilievo entro le aree economica, sociale e ambientale. A seguito di tale attività è stato elaborato l’aggiornamento, espresso nello schema sintetico della tabella n. 1, con l’indicazione dei soli aspetti per i quali la valutazione è risultata di alta e media rilevanza.

1 La nuova tempistica, introdotta a partire dall’edizione 2011, è intervenuta su volontà dei Vertici aziendali ed è stata formalizzata dalle Linee di sviluppo di RSI e rendicontazione adottate nel novembre 2011 dal Comitato Etico di Acea SpA.

2 La Global Reporting Initiative (GRI), avviata in Inghilterra nel 1997 dalla Coalition for Environmentally Responsible Economies (CERES), è divenuta indipendente nel 2002 quale centro ufficiale a supporto del Programma ambientale delle Nazioni Unite (UNEP) e opera in collaborazione con il progetto Global Compact. Le Linee guida GRI-G3.1, (ed. 2011), disponibili nel sito www.globalreporting.org, espongono i principi di rendicontazione del report di sostenibilità e gli indicatori di performance economici, sociali e ambientali da pubblicare. Anche l’Electric Utilities Sector Supplement (ed. 2009), con indicatori di settore specifici, è disponibile nel sito della GRI. Nel 2013, è stata pubblicata una nuova e più sfidante edizione di Linee guida: le G4; la GRI ha dato tempo alle imprese per compiere il passaggio alle G4 sino all’esercizio 2015.

3 In attesa del passaggio alla nuova edizione delle Linee guida GRI – le G4 -, pubblicate nel 2013, che determineranno cambiamenti ancor più sostanziali nel processo di individuazione delle tematiche di maggior rilievo in termini di sostenibilità.

4 Nel 2011 era stato affidato ad una società esterna specializzata l’incarico di identificare, mappare e gerarchizzare, entro le aree economica, sociale e ambientale, gli elementi prioritari da includere nel report, tramite un’analisi dei fattori interni (analisi documentaria e interviste) e dei fattori esterni (focus group con stakeholder esterni) verificata rispetto ad un benchmark.

5 In particolare sono stati presi in esame documenti interni (Analisi dei principali rischi Acea 2013, Regulatory Monthly Report) ed esterni (GRI - Sustainability Topics for Sectors: What do stakeholders want to know?, Agenzia dei servizi pubblici locali di Roma - Relazione 2013), integrati da una Sintesi del monitoraggio quotidiano della rassegna stampa e dalle già ricordate interviste al management.

TABELLA 1 - MATERIALITÀ: MAPPATURA DELLA RILEVANZA

Materialità: mappatura della rilevanza

Acea tiene in debita considerazione i risultati dell’analisi sui fattori di rilevanza, nel rispetto delle priorità indicate dalle scelte strategiche d’impresa e dalla Linee guida adottate per la rendicontazione.
Il Bilancio di Sostenibilità 2013 risponde agli elementi standard e agli indicatori di performance richiesti dalle Linee guida GRI-G3.1 (core e additional) e dal Supplemento di Settore con il massimo livello di applicazione (A+), che prevede, oltre al riscontro di tutti gli indicatori, anche la revisione del report da parte di una società esterna con comprovata esperienza in materia e nell’attività di assurance. (vedi tabella n. 2).
Il report offre informazioni ulteriori sulle attività del Gruppo, rispetto a quelle previste dalle Linee guida, in coerenza con il principio di materialità e con le peculiarità dell’impresa.

TABELLA N. 2 – LIVELLI DI APPLICAZIONE DELLE LINEE GUIDA GRI-G3.1

Applicazione linee guida

La struttura del Bilancio di Sostenibilità 2013 è articolata in tre sezioni: L’identità aziendale, Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder e Le relazioni con l’ambiente, integrate dal Bilancio ambientale (vedi grafico n. 1).
La diffusione del report avviene tramite pubblicazione nel sito web istituzionale – www.acea.it – e nella intranet aziendale; viene inoltre distribuito, su pen drive, ad una mailing list selezionata (circa 750 destinatari) e in occasione di partecipazione ad eventi.

GRAFICO N.1 - LA STRUTTURA DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013

Bilancio di sostenibilità









L'identità aziendale

Le relazioni socio-economiche con gli stakeholders

Le relazioni con l'ambiente

Bilancio ambientale

Bilancio ambientale

PERIMETRO DEL REPORT

L’area cui si riferisce la rendicontazione - il “perimetro del report” - è definita in coerenza con la dimensione del Gruppo (vedi oltre, paragrafo Profilo del Gruppo) e senza omettere informazioni o dati significativi.
Il più ampio perimetro considerato è quello relativo alle informazioni di natura economica, che si riferiscono all’insieme composto da Acea SpA e le altre società incluse nell’area di consolidamento, come definita nel Bilancio Consolidato 20136. Ogni volta che tale perimetro varia, a seconda dell’effettiva disponibilità dei dati - correlata alla loro progressiva gestione centralizzata e alla loro significatività - ciò viene evidenziato nel testo7. Le  attività  svolte  dalla holding e  dalle  principali  società  operative  nelle  filiere  idrica, energetica  e  ambientale, da  cui  derivano  le  più  significative  performance  economiche,  sociali  e  ambientali  del  Gruppo,  sono  state  sempre  oggetto  di  regolare rendicontazione,  a  garanzia della  comparabilità  dei  dati  nel  tempo.

 

DEFINIZIONI E PERIMETRO
“Gruppo Acea”, “Acea”: ci si riferisce a tutte le società che rientrano nell’area di consolidamento, inclusa Acea SpA.
“Acea SpA”, “capogruppo” e “holding”: sono termini utilizzati in modo equivalente.Le principali società che rientrano nel perimetro del report, oltre ad Acea SpA, sono: Acea Distribuzione, Acea Reti e Servizi Energetici, Acea Energia holding, Acea Energia e Acea Produzione; A.R.I.A. (entro cui si sono fuse per incorporazione le società EALL, Terni En.A, Enercombustibili ed Ergo Ena), Aquaser, Acea Ato 2, Acea Ato 5, LaboratoRI, Acque, Gori, Acquedotto del Fiora, Publiacqua, Umbra Acque, Acea8cento.
Ove possibile, il perimetro del report include anche altre società e ciò viene di volta in volta precisato nel documento. 

SISTEMA DI REPERIMENTO E AFFIDABILITÀ DEI DATI

I dati e le informazioni pubblicati nel report di sostenibilità sono forniti dalle Funzioni responsabili (dataowner); essi vengono ulteriormente integrati e precisati, tramite occasioni di approfondimento e confronto tra il gruppo di lavoro interno, che redige il documento, e le Aree Industriali e le Funzioni direttamente interessate, sino alla definitiva convalida. Ove necessario, i dati vengono rielaborati o riclassificati secondo le Linee guida adottate.
Prima della pubblicazione il report viene affidato ad una società di revisione indipendente, specializzata nell’attività di assurance, con la quale Acea non  ha  cointeressi  né  altri  legami,  che  assume  l’incarico  di  verificare l’adeguatezza  delle  modalità  di  redazione  del  documento,  esaminarne  i contenuti, in tutte le sue parti incluso il Bilancio ambientale, valutarne la coerenza con le Linee guida adottate (GRI-G3.1 e Supplemento di Settore) e rilasciare un giudizio complessivo circa la sua chiarezza, completezza e trasparenza. (vedi Opinion Letter della società di revisione).

6 Reperibile nel sito www.acea.it, sezione Azionisti.
7 In diversi casi, il perimetro di rendicontazione delle sezioni Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder e Le relazioni con l’ambiente non coincide con l’area di consolidamento pur riferendosi alle maggiori società del Gruppo. Tali differenze intervengono perché non tutti i dati sono aggregati e gestiti a livello centralizzato (ad esempio in relazione al Personale o ai Fornitori). Le variazioni di perimetro sono sempre indicate nel testo, nei box intitolati Perimetro di riferimento.

SISTEMI DI MISURAZIONE

I dati di carattere quantitativo, sociali e ambientali, sono stati prodotti:

  • ove possibile tramite la misurazione diretta delle grandezze correlate ai fenomeni oggetto di relazione;
  • negli altri casi, tramite il calcolo o la stima dei valori delle grandezze sulla base delle migliori informazioni disponibili.

Ciascun dato ambientale è commentato nella nota integrativa al Bilancio Ambientale, dove si precisa se esso sia frutto di calcolo, misura o stima.

ALTRE FONTI INFORMATIVE SULLE PERFORMANCE DEL GRUPPO: IL SITO WEB
Nel sito www.acea.it si può accedere ad informazioni aggiornate sul Gruppo:
  - nella sezione “Regole e Valori” si rinvengono documenti e informazioni sulla Corporate Governance, sul Comitato Etico e il testo delCodice Etico del Gruppo (ed. 2012);
  - nella sezione “Azionisti” sono pubblicati i report economico-finanziari, comunicati, presentazioni ecc. Nella pagina web “Highlight” è possibile visionare, in modo interattivo, i grafici relativi ai principali dati economico finanziari degli anni più recenti, compararli tra loro e con quelli dei maggiori competitors nazionali. Si accede inoltre ad un portale con la versione navigabile del Bilancio consolidato (in italiano e in inglese);
  - nella sezione “Sostenibilità” sono disponibili dati e informazioni sulle performance del Gruppo, dati relativi ai diversi stakeholder, una sezione di notizie d’interesse oltre al testo integrale, in pdf, del Bilancio di Sostenibilità 2013 e delle precedenti edizioni; inoltre, è disponibile una versione del report navigabile in modo interattivo, in italiano e in inglese;
  - nella sezione “Qualità e Sicurezza” sono disponibili informazioni sui due temi;
  - nella  sezione  dedicata  ai  “Fornitori” si  trovano  informazioni  sulla  normativa, sui  Sistemi  di  Qualificazione  e  le  gare  online;
  - nella sezione dedicata ai Clienti, sono presenti informazioni e i link ai siti web delle società che gestiscono i servizi;
  - nella sezione “Comunicazione” uno spazio è dedicato alla rassegna stampa e alle notizie in “primo piano”, oltre ad informazioni sulle Campagne pubblicitarie realizzate e sui principali eventi organizzati con il contributo di Acea.
  Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica: RSI@aceaspa.it

Claudio Puliti
Unita RSI e sostenibilità
Claudio Puliti 

Ranieri Mamalchi
Funizone Affari Istituzionali
Ranieri Malmachi