Lettera di introduzione

Il Bilancio di Sostenibilità 2013, giunto alla sua 16a edizione, offre anche quest’anno una visione dettagliata dell’attenzione che Acea continua a dedicare alla responsabilità sociale d’impresa e alla sostenibilità ambientale. Questi temi stanno diventando sempre più determinanti nella vita della nostra impresa e nelle nostre attività e scelte quotidiane, anche grazie a un impulso costante che proviene dal contesto internazionale e alla sensibilità maturata in diverse istituzioni nazionali e locali.

I principi della crescita sostenibile e l’assunzione di comportamenti responsabili nei confronti dell’ambiente in cui operiamo e delle realtà con cui interagiamo sono presenti da tempo nel Codice Etico del Gruppo, insieme con i dieci principi del Global Compact. Questo dimostra il nostro impegno a proseguire nel percorso intrapreso diversi anni fa, integrando in modo sempre più convinto sostenibilità e fare impresa.

Con questo spirito abbiamo rielaborato il Piano di sostenibilità 2012-2016, in linea con il Piano industriale 2014-2018 di recente approvazione.

Tra i vari obiettivi contenuti nel Piano, vogliamo sottolineare l’impegno a ridurre i consumi delle risorse naturali, a privilegiare il green procurement introducendo parametri di qualità, sicurezza e rispetto ambientale nella valutazione e selezione dei fornitori, a promuovere ulteriormente la qualità dei servizi rendendo più efficace il rapporto con i clienti. Innovazione tecnologica e valorizzazione delle risorse umane su base meritocratica sono i due capisaldi della competitività aziendale.

Diversi sono i risultati raggiunti nell’anno appena trascorso:
a livello di governance, abbiamo introdotto nello Statuto sociale l’equilibrio tra i generi negli organi di amministrazione e controllo delle società quotate, con l’obiettivo di applicare lo stesso principio anche alle Società controllate. Sono stati costituiti nuovi Comitati Aziendali per un maggior coinvolgimento del management e, con la nomina di due membri esterni, è stata completata la composizione del Comitato Etico.
Dal punto di vista industriale, diverse società del Gruppo hanno portato avanti interventi dedicati al miglioramento dell’impatto ambientale, quali ad esempio il revamping dell’impianto di Terni, il potenziamento delle attività di compostaggio, lo sviluppo di progetti di smart grid e mobilità elettrica.

L’impegno nell’efficientamento energetico e nella riduzione dei consumi di risorse naturali ha permesso di raggiungere importanti risultati, come la riduzione dei consumi energetici delle società idriche del Gruppo (-5%) e quella dei consumi della risorsa idrica (-25%), mentre si è incrementata l’applicazione della tecnologia LED nell’illuminazione pubblica.
Sul fronte delle risorse umane, abbiamo continuato a investire sulla formazione del nostro personale, sulla condivisione e diffusione dei valori aziendali e dei principi relativi alla sicurezza sul lavoro e alla protezione ambientale.

Acea, anche in un periodo di difficoltà economica, ha contribuito in varie forme alla crescita della qualità della vita e dei servizi della collettività. Siamo consapevoli di rappresentare un elemento di competitività economica e uno strumento di crescita nei territori in cui operiamo: oltre 2.000 aziende hanno lavorato insieme a noi, generando un valore economico di oltre 500 milioni di euro.
Il 2013 è stato anche l’anno di svolta per il Gruppo, che ha registrato risultati economico-finanziari particolarmente brillanti grazie all’incremento della marginalità, alla continua azione di riduzione dei costi e alla sistematica attenzione al capitale circolante.
L’approvazione del Piano Industriale 2014-2018 conferma, anche in una programmazione di medio-lungo periodo, che lo sviluppo sostenibile resta al centro delle scelte strategiche di Acea.

 

L'Amministratore Delegato
Paolo Gallo

Paolo Gallo

Il Presidente
Giancarlo Cremonesi

Giancarlo Cremonesi