Le attività estere

Acea opera all’estero nel settore del servizio idrico in Perù, Honduras e Repubblica Dominicana89 servendo complessivamente circa 5 milioni di persone. In percentuale di consolidamento le attività estere hanno un’incidenza contenuta da punto di vista economico- finanziario, ma si ritiene egualmente utile, per il loro rilievo sociale, fornirne una sintetica descrizione.

Le attività, svolte da società di scopo create in partnership con soci locali e internazionali, sono finalizzate al miglioramento del servizio, in situazioni dove esso è particolarmente carente, nei suoi aspetti tecnici, gestionali, amministrativi e commerciali; in tali circostanze, Acea assicura la formazione del personale e il trasferimento di know-how all’imprenditoria locale.

Il capitolo offre una breve sintesi delle principali caratteristiche delle società operative e della loro missione nei paesi di riferimento, descrivendo i progetti e le iniziative di rilievo sociale e ambientale. Presso tutte le società estere partecipate è stato diffuso il Codice Etico del Gruppo90, edizione 2012, disponibile nel sito web aziendale (www.acea.it ), in italiano e in inglese.

CONSORCIO AGUA AZUL SA

Il Consorcio Agua Azul è stato costituito con la missione di produrre acqua potabile per l’azienda idrica locale di proprietà pubblica: SEDAPAL (Servizio acqua potabile e fognatura di Lima). Il Consorcio ha realizzato le infrastrutture necessarie a soddisfare parte del fabbisogno idropotabile della zona nord di Lima, in Perù, utilizzando le acque superficiali e sotterranee del fiume Chillón, e ne manterrà la responsabilità gestionale fino al 2027, anno in cui saranno trasferite allo Stato.

Nel corso del 2013 sono stati prodotti 45,4 Mm3di acqua potabile, l’1,7% in meno rispetto al 2012, per effetto della minore disponibilità di acqua superficiale (-5,4%), eccedendo tuttavia il volume contrattuale del 2%.

Agua Azul

Nel 2013 è stato realizzato un programma di formazione sulle tematiche ambientali e di sicurezza sul lavoro rivolto a tutto il personale interno e ai contrattisti.

Ogni anno vengono accolti presso gli impianti della società visitatori provenienti da istituti scolastici, Università ed imprese operanti in analogo o diverso settore di attività. Nel corso 2013 la società ha ricevuto oltre 600 visitatori.

Inoltre, nei mesi di marzo e ottobre, è stata realizzata la fase pratica del corso regionale sul funzionamento degli impianti a filtrazione rapida, organizzata in collaborazione con l’Università Nazionale di Ingegneria a cui hanno partecipato laureati provenienti da diversi paesi latinoamericani.

In un’ottica di responsabilità sociale d’impresa il Consorcio Agua Azul ha confermato nel 2013 il proprio sostegno ad enti statali (quali la Policia Nacional, le scuole primarie, il Ministero dell’Agricoltura, la Municipalità e i pompieri di Carabayllo), a fondazioni senza scopo di lucro (quali associazioni per il recupero dei tossicodipendenti) e ad associazioni locali di contadini, con cui condivide l’utilizzo dell’acqua della Valle del Chillón. Inoltre, per i servizi di giardinaggio e mensa, il Consorcio si è avvalso di piccole società locali, a conduzione familiare, offrendo opportunità di lavoro ad imprese della zona. Per contrastare il diffuso fenomeno dell’abbandono scolastico ha distribuito materiali didattici (975 kit scolastici) a scuole primarie e asili della zona. Anche quest’anno gli zaini distribuiti sono stati realizzati con materiale plastico riciclato e sono stati contraddistinti da frasi stampate volte a promuovere il corretto uso della risorsa idrica e il rispetto dell’ambiente.

Il questionario sul clima lavorativo compilato, in forma anonima, dai dipendenti ha ottenuto un punteggio del 100% di soddisfazione.

89 Dal 2013, Acea non è più operativa in Colombia, dove, tramite il controllo di Aguazul Bogotà SA ESP (51% di Acea SpA), era stata presente dal 2008 al 2012. L’amministrazione pubblica, allo scadere del contratto, ha infatti nuovamente internalizzato le attività. Aguazul Bogotà rimane costituita, con la medesima quota di possesso Acea, ed è presente in Perù attraverso la sussidiaria Consorcio Aguazul Bogotà-HCI, della quale detiene il 60%.

90 In particolare, l’articolo 16.4 del Codice Etico del Gruppo (edizione 2012) definisce la Tutela degli aspetti etici nelle forniture indicando che: “Acea si impegna a promuovere, nell’ambito delle attività di approvvigionamento, il rispetto delle condizioni di tutela e sicurezza dei lavoratori, l’attenzione alla qualità di beni, servizi e prestazioni, il rispetto dell’ambiente e il perseguimento del risparmio energetico, in modo conforme ai principi enunciati nel presente Codice e di legge. Nei contratti con fornitori di Paesi a rischio, definiti tali dalle organizzazioni riconosciute, sono introdotte clausole contrattuali che prevedono: un’autocertificazione da parte del fornitore dell’adesione a specifici obblighi sociali (per esempio, misure che garantiscano ai lavoratori il rispetto dei diritti fondamentali, i principi di parità di trattamento e di non discriminazione, la tutela del lavoro minorile); la possibilità di avvalersi di azioni di controllo presso le unità produttive o le sedi operative dell’azienda fornitrice, al fine di verificare il soddisfacimento di tali requisiti”.

Anche nel 2013 il Consorcio ha ospitato, presso le proprie strutture, studenti superiori, universitari e neolaureati offrendo loro un periodo di praticantato. Nell’ambito del programma di monitoraggio annuale, l’ente di certificazione SGS del Perù ha proseguito le attività di verifica dei Sistemi di gestione certificati, finalizzate ad attestare il rispetto dei requisiti normativi. Consorcio Agua Azul ha avuto confermato il Sistema integrato Qualità e Ambiente, certificato secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008 e 14001:2004.

Nel 2013 è stato approvato il Codice Etico della società, che declina i principi etici di riferimento e gli impegni che disciplinano il rapporto tra i soci.

La società, nell’anno, ha soddisfatto i requisiti normativi in materia di diritti dei lavoratori, sicurezza e salute sul lavoro.

CONSORCIO AGUAZUL BOGOTÀ-HCI

La società Aguazul Bogotà e il Gruppo peruviano HCI hanno costituito il Consorcio AZB--HCI che si è aggiudicato il contratto di gestione dei servizi commerciali della zona nord di Lima, in Perù. Il contratto, con decorrenza 1° luglio 2010, ha durata triennale e comprende la gestione del ciclo di fatturazione, la manutenzione dei contatori, l’aggiornamento del data base dei clienti e l’installazione, entro i primi due anni di gestione, di nuovi contatori. Nel corso del 2013 è proseguita l’attività di installazione di contatori, per un totale di 46.271 nuovi contatori istallati.

Bogotà

Il Consorcio ha realizzato anche nel 2013 campagne di sensibilizzazione sul valore della risorsa idrica e l’importanza della misura dei consumi presso la popolazione residente nella zona servita. Il contratto, inizialmente di durata semestrale, è stato prolungato sino al 31.12.2013. Sono stati realizzati corsi di formazione per i dipendenti su temi inerenti l’impatto ambientale, la sicurezza sul lavoro e la qualità commerciale.

Sono state effettuate campagne di vaccinazione per la totalità dei dipendenti.

Con riferimento alla gestione del personale, composto da 434 persone, il Consorcio rispetta la normativa prevista dal Diritto del Lavoro e Sociale peruviano e adotta politiche aziendali volte a salvaguardare i diritti e la dignità dei lavoratori.

Il Consorcio ha sostenuto economicamente i dipendenti erogando prestiti personali utilizzati per spese sanitarie, per l’acquisto di veicoli più sicuri e per l’istruzione dei familiari.

Ad agosto 2013 è stato sottoposto ai dipendenti un questionario da compilare in forma anonima sul clima lavorativo che ha dato un risultato pari al 95% di soddisfazione.

AGUAS DE SAN PEDRO SA

Aguas de San Pedro (ASP) è titolare di un contratto trentennale per la gestione del servizio idrico integrato nella città di San Pedro Sula, in Honduras. La società ha avviato un programma di interventi per il potenziamento e il miglioramento del servizio idrico che prevede la copertura totale della città, con un servizio idrico continuo, e la realizzazione di opere per la raccolta e la depurazione degli scarichi fognari. Nel 2013 il numero di utenti serviti è stato 112.322, di cui il 72% forniti di contatore. La copertura del servizio idrico potabile ha raggiunto il 99% e quella del servizio fognario l’83% della popolazione. La produzione di acqua è stata di 81,4 Mm3, proveniente per il 54% da pozzi.

San pedrosa

La società ha portato avanti nel 2013 le iniziative di sostegno sociale e l’impegno per la salvaguardia dell’ambiente, dedicandosi in particolare alla conservazione della Riserva Naturale El Merendon, dichiarata zona di salvaguardia per il prelievo di acqua per San Pedro Sula. Nella zona sono stati realizzati vari interventi tra cui il rimboschimento “Merendon”, avviato nel 2004 e in progressivo avanzamento; l’implementazione di campagne per la protezione dagli incendi; la costruzione di un sistema di serre per la coltivazione di mais e fagioli, utilizzato da 12 donne delle comunità locali per garantir loro maggiori ricavi ed incentivare una coltivazione a minore impatto ambientale; corsi di formazione per la gestione e coltivazione delle serre di pomodoro.

Tra le iniziative in favore dei dipendenti si ricordano: l’assegnazione di borse di studio a lavoratori e figli dei dipendenti con un basso livello salariale, i contributi per l’acquisto di libri e materiali scolastici, i corsi di formazione su temi tecnici, amministrativi, ambientali, sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

In particolare per il 2013 si sono svolti corsi di formazione per personale esterno, ai quali ha partecipato il 74% dei contrattisti, e corsi di formazione per personale interno a cui ha partecipato l’85% dei dipendenti. In totale si sono svolte 15.280 ore di formazione per 329 persone (80% dell’intero organico).

Nel corso del 2013 è stato implementato un sistema di gestione delle competenze volte alla creazione di valore in azienda. A valle dell’implementazione è seguito un processo di valutazione delle performance che ha ottenuto un punteggio dell’84%, facendo emergere Aguas de San Pedro come impresa leader nazionale nella valorizzazione delle risorse umane tra quelle operanti nel settore idrico integrato.

Nel 2013 si è svolta una campagna di sicurezza stradale ottenendo un più basso tasso di incidenti stradali.

Sono state realizzate visite mediche, campagne informative sulla prevenzione di infermità importanti e campagne di vaccinazione contro l’influenza, l’epatite A e B, il tetano, ecc. rivolte ai dipendenti e ai loro familiari. Per favorire l’integrazione e la socializzazione in azienda, in occasione delle festività sono stati organizzati eventi ricreativi a cui hanno partecipato i dipendenti e le loro famiglie.

Nel corso dell’anno la società ha ottenuto la certificazione del laboratorio secondo la norma ISO 17025:2005 ed è stata confermata la certificazione del Sistema di gestione della Qualità, secondo la norma ISO 9001:2008.

ACEA DOMINICANA SA

Acea Dominicana si occupa della gestione commerciale del servizio idrico nelle zone settentrionali e orientali di Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana. Le attività comprendono la gestione del rapporto con i clienti, del ciclo di fatturazione e dei preventivi, l’istallazione di nuovi contatori e la direzione dei lavori relativi ai nuovi allacci. Il progetto costituisce uno dei primi esperimenti di partecipazione privata ai servizi idrici nella Repubblica Dominicana.

Acea Dominicana

Nel 2013 Acea Dominicana ha proseguito il suo impegno nelle campagne di sensibilizzazione della popolazione all’uso razionale dell’acqua e al riconoscimento dell’importanza del pagamento del servizio rogato. In particolare nelle zone più povere della capitale e a Boca Chica sono stati organizzati workshop settimanali nell’ambito della promozione “Plan Deuda Cero (Piano di debito zero)” dove gruppi di dipendenti si sono impegnati “porta a porta” a spiegare agli abitanti l’importanza di un corretto utilizzo dell’acqua e hanno suggerito loro semplici accorgimenti quotidiani volti al contenimento degli sprechi. A livello mediatico questa attività è stata supportata da interviste e approfondimenti in alcuni dei principali canali televisivi dominicani. Tale iniziativa ha avuto effetti positivi nel breve termine con una sensibile riduzione della morosità e delle perdite idriche domiciliari.

Con riferimento alla gestione del personale, Acea Dominicana opera in ottemperanza alla normativa prevista dal Diritto del Lavoro e Sociale Dominicano ed ha adottato politiche aziendali volte a salvaguardare i diritti e la dignità dei lavoratori. In coerenza con questo approccio è stata rinnovata la polizza di assicurazione sanitaria privata e predisposto un fondo accantonamento di fine rapporto, entrambi non obbligatori nella Repubblica Dominicana.