La distribuzione di energia: reti e “smart grid”

LE RETI DI DISTRIBUZIONE
Acea Distribuzione è la società del Gruppo titolare della concessione Ministeriale per la gestione della rete di distribuzione di energia elettrica di Roma e Formello, estesa per circa 29.000 km e in grado di alimentare circa 2,7 milioni di abitanti residenti.
Per volumi di energia elettrica distribuita, circa 12.000 GWh/anno, Acea è il terzo operatore italiano del settore. Si riportano nella tabella n.71 i principali dati impiantistici.

TABELLA N. 71 - CONSISTENZA IMPIANTI E LINEE DI DISTRIBUZIONE AEREE E INTERRATE (2011-2013)

tipologiau. m.201120122013
impianti e potenze
cabine primarie AT/AT – AT/MT n. 68 69 70
trasformatori AT/AT e AT/MT n. 174 173 170
potenza trasformazione MVA 7.693 7.750 7.787
cabine secondarie in esercizio n. 12.979 13.030 13.078
trasformatori MT/MT - MT/BT n. 12.671 12.749 12.760
potenza di trasformazione MVA 5.845 5.953 6.032
reti aeree e interrate
rete alta tensione – linee aeree km 372 372 335
rete alta tensione – linee interrate km 241 241 252
rete media tensione – linee aeree km 488 475 456
rete media tensione – linee interrate km 9.705 9.775 9.845
rete bassa tensione – linee aeree km 1.689 1.683 1.669
rete bassa tensione – linee interrate km 17.148 17.324 17.450

Si noti come l’indicatore ambientale correlato alla tutela del territorio - calcolato come quota percentuale di cavi in alta tensione (AT) interrati sul totale dei cavi AT (aerei + interrati) - nel 2013 sia aumentato, passando al 43% (era al 39% nel 2012). L’impatto visivo delle pur indispensabili linee aeree in alta tensione è quindi in progressiva riduzione. Nei prossimi anni si assisterà ad un’accelerazione in questa dinamica di miglioramento, grazie all’avvio dei lavori per il riassetto della rete elettrica di distribuzione e trasmissione ad alta (150 kV) e altissima tensione (220 e 380 kV), secondo il Protocollo d’intesa siglato tra Acea Distribuzione, Roma Capitale e Terna SpA. Il progetto prevede la costruzione di 123 km di nuove linee aeree e la demolizione di quasi 300 km di linee aeree esistenti in un territorio che attraversa ben 11 aree naturali protette. L’obiettivo è di ottenere nei primi mesi del 2014 le ultime autorizzazioni necessarie ed avviare i lavori, per iniziare le fasi operative nello stesso anno. Le perdite di energia sulla rete, dovute principalmente al riscaldamento dei conduttori per effetto Joule, risultano pari a circa il 6,4% del totale veicolato, in linea con i valori medi nazionali. Tuttavia la gestione della rete di distribuzione elettrica di Roma è improntata al miglioramento continuo delle prestazioni, anche sotto il profilo dell’efficienza energetica; per questo sono in corso di svolgimento - o sono state programmate per essere a breve avviate - numerose iniziative di riduzione delle perdite che vanno dall’istallazione di trasformatori a basse perdite, alla sostituzione dei livelli di media tensione da 8,4 kV a 20 kV. È inoltre proseguito il progetto Smart-network Management System95, finalizzato al miglioramento delle prestazioni delle reti grazie all’evoluzione e all’integrazione dei sistemi operativi dedicati alla loro gestione. Con tali iniziative si prevede al 2016 di conseguire una riduzione dell’1,5% nelle perdite di energia per effetto Joule sulla rete di distribuzione di Roma, corrispondenti a circa 1.200 t/anno di CO2 evitata.

SMART GRID
Anche nel 2013 Acea Distribuzione è andata avanti con i progetti già avviati e con nuovi sviluppi della ricerca nel settore delle smart grid. Il progetto pilota Smart Grid, avviato nel 201196, riguarda una porzione di rete già in esercizio nell’area di Raffinerie e Ponte Galeria; i lavori del progetto pilota, suddiviso in sottoprogetti, sono proseguiti sino a completamento nel 2013 ed è inoltre prevista una fase di monitoraggio per tutto il 2014. I risultati ottenuti per le azioni di automazione della rete MT, monitoraggio della rete MT/BT e telecontrollo di linea BT hanno portato Acea Distribuzione ad inserire nel piano investimenti 2013 una fase di pre-industrializzazione (denominata Smart Oriented), che si completerà nei primi mesi del 2014, e che prevede di:

  • replicare i risultati ottenuti dal progetto pilota su contesti urbani diversi della città di Roma;
  • estendere i benefici attesi in termini di continuità del servizio sulle aree interessate;
  • ingegnerizzare le soluzioni trovate (fino ad ora sviluppate in termini prototipali) per permetterne il passaggio definitivo alla fase industriale, abilitando fornitori diversi alla soluzione ad oggi sviluppata con singoli partner tecnologici.
  • abilitare sistemi e processi alla successiva fase di investimento massivo.

Nell’anno sono poi stati avviati ulteriori sviluppi sperimentali in merito all’innovazione tecnologica applicata alle reti di distribuzione dell’energia, in particolare il progetto inerente allo Storage Distribuito su una dorsale in media tensione (vedi capitolo Clienti e collettività, sottoparagrafo La qualità nell’area energia).

95 Il progetto è stato presentato da Acea Distribuzione nel 2010 al Ministero dello sviluppo economico con istanza di accedere alle agevolazioni finanziarie previste dal fondo per l’innovazione tecnologica (FIT). A valle della positiva conclusione della fase negoziale, nel luglio 2012 la società ha presentato il progetto definitivo, per un importo complessivo di circa 11,6 milioni di euro. Sono in corso di svolgimento gli ultimi passaggi procedurali prima del definitivo avvio del progetto.
96 Il progetto pilota Smart grid di Acea Distribuzione è stato presentato all’Autorità per l’energia elettrica e il gas, nel novembre 2010 e selezionato ed ammesso tra i progetti pilota incentivati (vedi Delibera ARG/elt 12/11).