L’approvvigionamento di beni, servizi e lavori

PERIMETRO DI RIFERIMENTO

Le informazioni esposte nel paragrafo riguardano le seguenti società del Gruppo: Acea SpA, Acea Distribuzione, Acea Reti e Servizi Energetici, Ecogena, Acea Illuminazione Pubblica, Acea Ato 2, LaboratoRI, Acea Ato 5, Acea Gori Servizi, Sarnese Vesuviano, Crea Gestioni, Acea8cento, A.R.I.A. (Acea Risorse e Impianti per l’Ambiente - entro cui si sono fuse per incorporazione le società EALL, Terni En.A, Enercombustibili, Ergo Ena), SAO e parte degli approvvigionamenti facenti capo ad Acea Energia holding, Acea Energia e Acea Produzione.

Gli appalti per la fornitura di beni, la prestazione di servizi e l’esecuzione di lavori sono stati gestiti, a livello centralizzato, per le società indicate nel Perimetro di riferimento.

I contratti aggiudicati nell’anno hanno avuto un controvalore economico complessivo pari a circa 539 milioni di euro75, in crescita del 4% rispetto ai circa 518 milioni di euro del 2012, con l’aumento della spesa per lavori (+27% circa) e servizi (+14% circa) e la contrazione dell’appaltato per i beni (-35%) (vedi grafico n. 23).

L’importo destinato all’acquisto di beni e servizi è stato complessivamente di 366 milioni di euro, con una contrazione di circa il 4% rispetto ai 382,4 milioni di euro del 2012 e un incidenza del 68% sul totale degli approvvigionamenti (in calo rispetto all’anno passato); mentre la spesa per i lavori, pari a 172,6 milioni di euro, in marcata crescita rispetto allo scorso anno, ha un incidenza sul totale approvvigionato del 32% circa.

GRAFICO N. 23 – VALORE APPALTI E INCIDENZA DELLE DIVERSE TIPOLOGIE SUL TOTALE (2011-2013)

Grafico 23

Suddividendo il valore degli appalti tra quattro macroaree: energia (reti e mercato), idrico, ambiente (termovalorizzazione e servizi ambientali) e corporate e osservando l’andamento dell’incidenza percentuale sul totale (vedi grafico n. 24) si possono notare, tra il 2013 e il 2012, la diminuzionedel peso percentuale dell’area energia, in particolare per la contrazione dell’area reti, e l’aumento del peso dell’area idrico, entrambi marcati.

75 L’importo si riferisce agli appalti aggiudicati nell’anno, non rilevando la distinzione tra esercizio e investimento, contratto annuale e pluriennale. Sono esclusi la quasi totalità di acquisti di Commodities. 

GRAFICO N. 24 – RIPARTIZIONE PER MACROAREE DELLA SPESA PER APPROVVIGIONAMENTI (BENI, SERVIZI, LAVORI) (2011-2013)

Grafico 24

(*) entro l’area energia, il comparto reti dell’energia comprende le società operative nella distribuzione, nell’illuminazione pubblica e nei servizi energetici a valore aggiunto: Acea Distribuzione, Acea Reti e Servizi Energetici, Ecogena e Acea Illuminazione Pubblica.
Nella generazione e vendita dell’energia sono incluse le società dell’area energia attive nella produzione e nella vendita di energia al mercato libero e vincolato (Acea Energia holding, Acea Energia, Acea Produzione) i cui approvvigionamenti sono in parte limitata gestiti dalla Funzione Acquisti e Logistica di Acea SpA. 

(**) l’area idrico include le società: Acea Ato 2, Acea Ato 5, LaboratoRI; Acea Gori Servizi, Acea Ricerca e Perdite, Sarnese Vesuviano e Crea Gestioni.

(***) l’area ambiente include le società attive nel settore termovalorizzazione e servizi ambientali di A.R.I.A. (entro cui si sono fuse per incorporazione le società EALL, Terni En.A, Enercombustibili, Ergo Ena), SAO.

(****) l’area corporate, nell’ambito dei servizi di Gruppo, comprende le società Acea SpA e Acea8cento.

In valori assoluti, tra il 2013 e il 2012 diminuiscono i costi sostenuti per l’approvvigionamento di beni e servizi per il comparto reti (da circa 120 a circa 71 milioni di euro), per generazione e vendita (da circa 48 a 35 milioni di euro) e per l’area corporate (da 116 milioni a circa 99), mentre aumentano per l’area idrico (da 69 a circa 119 milioni di euro) e per l’area ambiente (da circa 28 a circa 42 milioni di euro).

Riguardo gli affidamenti di lavori, si osserva la sostanziale stabilità degli importi sostenuti dall’area energia (da circa 48 a circa 51 milioni di euro nel 2013) e l’incremento per l’area idrico (da circa 84 ai 120 milioni di euro).

Per l’acquisto dei beni e servizi, la Funzione Acquisti e Logistica della holding ha seguito nel corso del 2013 l’iter delle richieste emesse dalle società/Unità del Gruppo con l’elaborazione di 3.710 Ordini di Acquisto (il 91,6% del totale Ordini di Acquisto). Di questi, il 95,8% ha avuto importi di affidamento sotto soglia comunitaria76. I primi dieci fornitori di beni e servizi hanno assorbito, cumulativamente, circa il 35% del valore totale dei beni e servizi approvvigionati (circa 128 milioni di euro sui 366 complessivi).

Allo stesso modo, la Funzione ha seguito l’iter di 340 Ordini di Acquisto per l’affidamento di lavori. I primi dieci fornitori di lavori hanno assorbito circa il 36% del valore totale dei lavori appaltati (circa 62 milioni di euro sui 173 destinati a tale voce).

I grafici nn. 25 e 26 mostrano la distribuzione geografica degli importi impiegati per l’approvvigionamento di beni e servizi e per l’approvvigionamento lavori nell’ultimo triennio. Nel 2013, rispetto allo scorso anno, si contraggono le percentuali del valore degli acquisti di beni e servizi al nord Italia e all’estero, resta stabile il sud del Paese mentre aumenta l’importo appaltato in centro Italia (pari a 226 milioni di euro, di cui 197 nel Lazio). In particolare, su un totale di 1.916 fornitori di beni e servizi circa il 68,6%, pari a 1.314 fornitori, sono concentrati nel “centro Italia” ed assorbono circa il 62% del valore complessivo degli approvvigionamenti di beni, servizi.

L’andamento per la distribuzione geografica degli importi relativi all’affidamento dei lavori denota, tra il 2013 e il 2012, una diminuzione dell’appaltato in sud Italia, un aumento al nord e il persistere della concentrazione del valore dei lavori affidati nel centro Italia, pari all’82,6% del totale (equivalente a 143 milioni di euro sui 173 complessivi), che rappresenta l’area in cui si svolgono prevalentemente le attività delle società operative. In particolare nel Lazio, l’appaltato lavori (137 milioni di euro) assorbe circa il 79% del valore degli affidamenti di lavori, con 108 imprese fornitrici su un totale di 134. I dati, nel frangente economico particolarmente delicato per il Paese, confermano le rilevanti ricadute positive sull’indotto locale.

GRAFICO N. 25 – DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA DEGLI IMPORTI PER L’APPROVVIGIONAMENTO DI BENI E SERVIZI IN ITALIA E ALL’ESTERO (2011-2013)

Grafico 25

GRAFICO N. 26 – DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA DEGLI IMPORTI LAVORI AFFIDATI IN APPALTO IN ITALIA (2011-2013)

Grafico 26