Il risparmio energetico

TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA E COGENERAZIONE

In Italia da circa un decennio esiste un quadro normativo di riferimento molto avanzato (DM 20 luglio 2004 e DM 21/12/2007, integrati dal D. Lgs. 115/2008) che spinge gli operatori del comparto energia a realizzare iniziative di risparmio energetico sempre più impegnative e sfidanti. La chiave di volta del meccanismo escogitato dal legislatore è stata la creazione di un mercato dell’efficienza energetica, nel quale il lato domanda è rappresentato dall’obbligo - posto in capo alle società di distribuzione dell’energia elettrica o del gas - di conseguire risparmi misurabili e “certificabili”, mentre il lato offerta è soddisfatto da società appositamente costituite, in un tipico esempio di green economy. Il prodotto scambiato sul mercato è il Titolo di Efficienza Energetica (TEE), un certificato che attesta il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia, attraverso interventi d’incremento di efficienza energetica.

Com’è noto, il risparmio energetico genera riduzione dei costi e, nella maggior parte dei casi, un’iniziativa di efficientamento si ripaga con il valore dell’energia risparmiata. Tuttavia, se ad un’unità di risparmio energetico (tep) viene assegnato un valore economico aggiuntivo, come previsto nel meccanismo dei TEE, si introduce uno stimolo potente ad investire in efficienza: negli ultimi 8 anni sono stati scambiati sul portale del Gestore dei Mercati Energetici (GME) oltre 9 milioni di TEE.

Il 28 dicembre 2012 un Decreto interministeriale ha introdotto alcune importanti novità al meccanismo, per renderlo ancora più efficace. In particolare ha definito nuovi criteri di quantificazione dei risparmi associati ad iniziative standard (descritte da schede tecniche puntuali), ed ha posto nuovi obiettivi quantitativi nazionali dirisparmio energetico per il periodo 2013-2016, in coerenza con la Strategia Energetica Nazionale (SEN) emanata dal Governo italiano in vista degli obiettivi europei al 2020.

Acea, in qualità di soggetto obbligato attraverso la controllata Acea Distribuzione, ha scelto di dotarsi di una propria società di Servizi Energetici (ESCo), Acea Reti e Servizi Energetici, istituita per cogliere le opportunità che il mercato del risparmio energetico offre agli operatori. Sin dal 2006 la società ha svolto un’intensa attività di efficientamento energetico, implementando numerose iniziative presso un gran numero di clienti e anche presso molti impianti Acea. Il risultato è stata la produzione di centinaia di migliaia di Titoli di Efficienza Energetica, in sensibile esubero (circa 600.000 TEE) rispetto a quanto necessario per assolvere l’obbligo di Acea

Distribuzione (circa 700.000 TEE). Tale esubero è stato nel tempo in gran parte venduto sul mercato, per capitalizzare il lavoro svolto, finanziato con importanti risorse economiche. A ciascun TEE conseguito è infatti associato un investimento di circa 100 euro, che genera un risparmio in termini di mancate emissioni di CO2 pari approssimativamente a 3 tonnellate/anno. Considerando che un TEE, ottenuto ad esempio sostituendo infissi a vetro singolo con prodotti moderni a doppio vetro, comporta una riduzione di emissioni climalteranti pari a 120 t CO2 in 40 anni, si comprende perché l’efficienza energetica sia considerata il modo più economico per contrastare i cambiamenti climatici. Acea ha condiviso questa visione e investito in efficienza energetica conseguendo un risultato in termini di riduzione delle emissioni in atmosfera, riferito solo alla quota d’obbligo, stimabile in circa 6 milioni di t di CO2nel periodo 2005-2013, a fronte di un investimento pari a circa 70 milioni di euro.

Negli ultimi quattro anni, e in particolare nel 2013 (vedi grafico n. 35), Acea ha progressivamente ridotto la produzione dei TEE, scegliendo di rallentare l’avvio di nuove iniziative di risparmio per dare spazio ai necessari approfondimenti sulle recenti novità normative introdotte, in vista del nuovo scenario che si andrà delineando.

GRAFICO N. 35 - OBIETTIVI DI RISPARMIO ENERGETICO ASSEGNATI AD ACEA DISTRIBUZIONE E TEE PRODOTTI (2010 - 2013)

GRAFICO 35

ANNOOBIETTIVO ASSEGNATOTEE PRODOTTI (N. TEE)
2010 99.145 235.185
2011 143.702 169.430
2012 163.776 101.798
2013 140.938 23.270

Tra le attività di competenza di Acea Reti e Servizi Energetici si ricordano la progettazione e la realizzazione di impianti di trigenerazione97 che producono, in modo combinato, energia elettrica, calore e freddo. Nel 2013 la società controllata Ecogena ha gestito impianti per un totale di 3,5 MW di potenza cogenerativa, abbinati a reti di teleriscaldamento, ed ha avviato alla costruzione alcuni impianti di Cinecittà e di Europarco, che avranno una potenza complessiva di 2,0 MW.

L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO NEL GRUPPO ACEA
Il Gruppo considera prioritario l’obiettivo di contenere i consumi energetici attraverso un recupero di efficienza nei processi gestiti. Negli ultimi anni sono stati realizzati diversi interventi di efficientamento energetico sia nelle società dell’area idrica sia nell’area reti e nell’areaambiente. In particolare, per l’area idrica, è da segnalare che le principali aziende del Gruppo, nel loro complesso, hanno presentato nel 2013 una riduzione dei consumi di oltre il 5% rispetto all’anno precedente(vedi grafico n. 36), nonostante il costante aumento dei livelli di servizio richiesti dalle evoluzioni normative del settore idrico nazionale. Hanno contribuito a questa riduzione di consumi sia gli efficientamenti energetici svolti negli anni precedenti sia l’attenzione gestionale al tema della riduzione delle emissioni di gas serra.

GRAFICO N. 36 - SOCIETÀ IDRICHE: COMPARAZIONE DEL CONSOLIDATO DEI CONSUMI ENERGETICI (2012-2013)

GRAFICO 36

NB: i dati dei consumi energetici delle principali società idriche (Acea Ato 2, Ato Ato 5, Publiacqua, Acque, Acquedotto del Fiora, Umbra Acque, Gori, Gesesa), rappresentati nel grafico, sono cumulati pro quota di consolidamento. I valori sono suscettibili di rettifica per eventuali conguagli, come previsto dall’Autorità, sebbene si stimi che la variabilità dei dati, in caso di conguagli, non supererebbe il punto percentuale.

Per quanto concerne le attività di audit energetico e risparmio energetico dell’area reti, il Gruppo esegue, con regolarità, verifiche ispettive presso i propri impianti. Nel 2013, ad esempio, la società AceaDistribuzione ha potuto valutare il risparmio energetico conseguito grazie all’eliminazione del livello di tensione 8,4 kV a vantaggio del livello 20 kV (attività in corso da diversi anni), quantificabile in circa 0,7 GWh/anno. La società ha inoltre pianificato altri interventi di risparmio energetico per il 2014.

Nel 2013, la società A.R.I.A., facendo seguito all’attività di audit energetico avviata l’anno precedente presso l’impianto di San Vittore del Lazio, ha svolto alcuni approfondimenti per verificare le potenziali aree di miglioramento individuate, in un bilancio costi/benefici e attuabilità tecnica, in considerazione degli eventuali adempimenti normativi connessi. Questa fase di screening si è conclusa con l’identificazione di due sezioni presso le quali è possibile intervenire: il sistema di produzione aria compressa e l’impianto di illuminazione esterna. Si procederà, nel corso del 2014, alle successive azioni propedeutiche all’implementazione delle migliorie.

97 La cogenerazione, ovvero la produzione combinata di energia elettrica e termica, permette di raggiungere elevati rendimenti, tra l’80 e il 90%. La trigenerazione, che ne è una particolare applicazione, consente di utilizzare una quota parte dell’energia termica recuperata per produrre energia frigorifera sotto forma di acqua refrigerata per il condizionamento di ambienti o per processi industriali.