Il rapporto con le Istituzioni

Il rapporto con le istituzioni attiene alla dimensione economica, nella forma di corresponsione di imposte e tasse, e a quella sociale, che investe la relazione con le istituzioni locali, con le Authorities di settore, il dialogo con le Associazioni dei consumatori ed altre rappresentanze civili, le collaborazioni professionali e istituzionali.

ll valore economico distribuito alle pubbliche amministrazioni sotto forma di imposte nel 2013 è di 128,3 milioni di euro (88,8 milioni nel 2012). Il tax rate d’esercizio risulta pari al 45,6% (era il 51% lo scorso anno). L’incremento complessivo del carico fiscale è determinato dalla crescita dell’utile di esercizio e dall’ampliamento del numero delle società assoggettate all’addizionale IRES.

Acea versa regolarmente contributi e quote di iscrizione dovuti ad enti pubblici e privati, quali le camere di commercio, le autorità amministrative indipendenti, le associazioni di settore e gli organismi di rappresentanza. Nel 2013 l’importo complessivo di tale voce è stato di circa 3 milioni di euro. Nel dettaglio, circa 1,8 milioni di euro sono stati versati alle autorità di regolazione (AEEG, AGCM, Consob e altre autorità di servizi pubblici), 115 mila euro sono stati sostenuti come oneri obbligatori verso le camere di commercio e 1,07 milioni di euro per i contributi ad organi confederali e quote associative varie (Federutility, Confservizi, Unione Industriali).

La collaborazione con le istituzioni è finalizzata alla realizzazione di interventi utili allo sviluppo sociale ed economico del territorio, al miglioramento del livello dei servizi erogati e all’innalzamento della qualità della vita dei cittadini, in un’ottica di contenimento degli impatti connessi alla realizzazione di opere strutturali (vedi capitoli Clienti e collettività, Personale e Le relazioni con l’ambiente).

Il rispetto dei principi e delle regole sanciti nel Codice Etico del Gruppo è alla base dell’interazione tra Acea e i molteplici soggetti istituzionali. A tal proposito, il Codice dedica ai rapporti con le istituzioni, la Pubblica Amministrazione, i partiti politici e gli organismi sindacali l’articolo 19, il quale recita:

«Acea non contribuisce in alcun modo al finanziamento di partiti, movimenti, comitati e organizzazioni politiche e sindacali, anche se aventi natura giuridica di associazione o fondazione agli stessi strumentale, né di loro rappresentanti e candidati. I rapporti tra l’Azienda e le organizzazioni politiche e sindacali, per quanto riguarda materie d’interesse aziendale, sono ispirati al rispetto reciproco e alla collaborazione. Ogni relazione deve essere autorizzata dalle strutture preposte, facendo particolare attenzione a evitare situazioni in cui possano verificarsi conflitti tra gli interessi di Acea e quelli del collaboratore autorizzato a stabilire relazioni con l’organizzazione politica o sindacale.
In ogni caso, Acea si astiene da comportamenti volti a esercitare pressioni, dirette o indirette, nei confronti di esponenti politici e sindacali per ottenere vantaggi».

In Acea il presidio della gestione delle relazioni istituzionali è definito da un articolato modello organizzativo che attribuisce incarichi e competenze puntuali alle diverse Funzioni aziendali: il Presidente di Acea SpA assicura la rappresentanza legale e la definizione delle strategie istituzionali; la Funzione Affari Istituzionali garantisce la rappresentanza unitaria delle posizioni del Gruppo presso le istituzioni e gli organismi locali, nazionali ed europei, monitora le evoluzioni dello scenario normativo di interesse per i business aziendali e coordina, nell’ambito dei rapporti con le Associazioni dei consumatori, le attività correlate alle procedure di conciliazione paritetica; la Funzione Affari Societari cura le comunicazioni e le notificazioni alle Autorità di vigilanza su società e mercato mobiliare (Borsa e Consob); la Funzione Regulatory gestisce i rapporti con le Autorità di regolazione nei settori di riferimento, rappresentando le posizioni delle società del Gruppo nei procedimenti partecipativi di formazione della regolazione avviati da autorità, enti ed istituzioni.

Le società operative del Gruppo si occupano, in sinergia con la capogruppo, della gestione degli aspetti “tecnico-specialistici” dei servizi gestiti - idrico, elettrico e di illuminazione pubblica - anche attraverso la concertazione con i diversi organismi amministrativi, di regolazione e controllo.

Acea, in sinergia con le istituzioni preposte e con gli enti di ricerca, cura numerose iniziative e progetti in ambito sociale, ambientale, di sicurezza e tutela del patrimonio comune e di innovazione tecnologica.

In materia di sicurezza, intesa come prevenzione e gestione delle emergenze, Acea mette a disposizione le proprie competenze tecnico- specialistiche nell’ambito di gruppi di lavoro composti da esperti.

Nel corso dell’anno, per l’individuazione e la protezione delle Infrastrutture Critiche, è infatti proseguita la partecipazione ai lavori della Commissione Interministeriale Tecnica per la Difesa Civile (C.I.T.D.C – Ministero dell’Interno) e alle esercitazioni periodiche che vengono svolte per la prevenzione e gestione delle emergenze nazionali. Inoltre, in particolari situazioni di allarme ed emergenza, Acea offre supporto alle Autorità competenti in materia di salute pubblica, difesa e protezione civile e pubblica sicurezza.

Anche nel 2013 è continuata la collaborazione ai lavori dell’Osservatorio Sicurezza Nazionale (OSN) per la definizione e la protezione di infrastrutture e servizi di rilievo strategico, insieme a rappresentanti governativi della Difesa, della Salute e della Protezione Civile, ai principali operatori dei servizi pubblici e a qualificate rappresentanze del mondo accademico. In continuità con lo scorso anno le principali iniziative svolte nel 2013 dall’Osservatorio Sicurezza Nazionale (OSN), alle quali Acea ha dato il proprio contributo, sono state:

  • il 34° CORSO COCIM - la quinta esercitazione di emergenza nazionale - Gilgamesh 2013 - per la collaborazione civile e militare nella gestione dell’emergenza: un corso teso a fornire a militari e civili un quadro aggiornato della normativa e delle procedure vigenti in materia di difesa civile, protezione civile, cooperazione civile-militare e pianificazione civile d’emergenza in ambito nazionale, ONU, NATO e UE;
  • il Gruppo di Lavoro Cyber World, un think tank nazionale di riferimento per istituzioni e aziende, la cui missione è creare una cultura interdisciplinare della sicurezza cyber con l’obiettivo di aumentare la coesione tra mondo pubblico e privato. Nel 2013, il Gruppo di Lavoro “Cyber World”, ha proseguito i lavori sulla sicurezza cibernetica, finalizzata ai temi della protezione delle “infrastrutture critiche” nazionali dagli attacchi informatici, anche analizzando i possibili scenari riguardanti l’Hacktivism, la CyberWar e la CyberWarfare. Acea ha collaborato nell’ambito del sottogruppo che cura gli aspetti tecnologici e terminologici.

Con riferimento ai temi della sicurezza nei luoghi di lavoro, Acea partecipa all’iniziativa, valida per il triennio 2013-2016 e coordinata dall’INAIL e dal Consorzio ELIS, per l’integrazione delle linee di indirizzo per i Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro con le migliori pratiche di gestione della sicurezza adottate dalle aziende (vedi capitolo Personale).

Per garantire i massimi livelli di sicurezza nell’erogazione dei servizi gestiti, Acea si è dotata di strumenti operativi che, nel caso di eventi che pregiudicano il normale funzionamento delle reti e degli impianti, assicurano il tempestivo ripristino delle condizioni di normalità.

Nello specifico, sono stati definiti Piani per la gestione delle emergenze e procedure di intervento, inoltre, le sale operative di controllo, di cui dispongono le società, tengono costantemente sotto monitoraggio le condizioni delle reti e degli impianti idrici, elettrici e di illuminazione pubblica, in collaborazione con la Protezione Civile. I Piani per la gestione delle emergenze consentono all’azienda di intervenire tempestivamente e in maniera strutturata in caso di guasti (di apparecchiatura, di rete, di sistema ecc.) o di situazioni straordinarie, come le avverse condizioni meteorologiche (pioggia, neve ecc.), gli incendi o, semplicemente, in occasione di manifestazioni di piazza (di tipo sindacale, politico, religioso ecc.) che richiamano nella Capitale un consistente numero di persone.

In particolare, il Piano per la gestione delle emergenze adottato da Acea Distribuzione affronta, in forma predefinita e strutturata, le possibili condizioni anomale che compromettono la continuità e la qualità del servizio di distribuzione dell’energia elettrica, definendo i diversi stati di attivazione (ordinario, allerta, allarme ed emergenza), le procedure, le unità operative e le risorse necessarie al ripristino del servizio; in tal modo il personale operativo è in grado di mettere in atto interventi mirati e proporzionati all’evento che si è verificato sotto il coordinamento di un Responsabile per le gestione dell’emergenza, appositamente nominato. A completamento del Piano sono stati redatti documenti operativi, di dettaglio, finalizzati alla gestione di specifiche tipologie di disservizi (allagamenti, incendi, disservizi della rete di telecontrollo ecc). Il Piano viene annualmente perfezionato e aggiornato a valle dell’analisi dei casi reali e ne viene testata l’efficacia con esercitazioni e simulazioni. Come ogni anno, anche nel 2013, sono state svolte attività di test e analisi e messe in campo azioni di miglioramento.

Per ciò che riguarda i temi ambientali, Acea, a valle della partecipazione al progetto del Ministero dell’Ambiente per la definizione dei “Criteri Ambientali Minimi” (CAM) cui devono rispondere beni e servizi per essere ammessi al Piano Nazionale d’Azione sul Green Public Procurement - PAN GGP88, ha adottato tali criteri nella gestione delle proprie gare d’appalto (vedi capitolo Fornitori).

La partnership tra Acea e la pubblica amministrazione locale mira a promuovere un modello di sviluppo basato sull’uso sostenibile delle risorse e dell’energia e, in particolare con Roma Capitale, ha reso possibile, nell’ambito del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, la realizzazione di iniziative di rilievo per il territorio di riferimento come il progetto per la mobilità sostenibile a Roma.

A conferma del ruolo svolto nel settore delle innovazioni per la città di Roma, nel 2013 Acea, insieme con altre realtà imprenditoriali, si è aggiudicata, con il progetto RoMA (Resilience enhancement of Metropolitan Area) - il bando Smart cities, Communities, Social Innovation, lanciato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, volto a sviluppare nella Capitale un Centro per l’Analisi della Sicurezza Metropolitana. Tale Centro avrà l’obiettivo di offrire ai cittadini servizi all’avanguardia, come la Protezione delle Infrastrutture Critiche, il cui mancato funzionamento può provocare danni ai cittadini, al territorio, al tessuto industriale, e la Gestione e Previsione del Traffico, con la realizzazione di sistemi previsionali e di ottimizzazione della circolazione; la struttura diverrà inoltre uno strumento utile a servizio della Protezione Civile. Il progetto sarà coordinato da Acea Distribuzione con il coinvolgimento dell’Università La Sapienza, Enea, Telecom, Finmeccanica ed altre realtà; la società, una volta definita l’area metropolitana nella quale sviluppare il progetto, si occuperà della realizzazione dell’infrastruttura di illuminazione pubblica per l’installazione di una parte dei sensori di campo, veicolerà parte dei segnali provenienti dai sensori attraverso le proprie infrastrutture TLC, curerà lo sviluppo della sicurezza e la protezione delle Infrastrutture Critiche rispetto a calamità naturali ed effetti da eventi meteo-climatici avversi.

Acea aderisce a Centri di ricerca, Enti di normazione e Associazioni di settore, facendosi promotrice o contribuendo ad attività di studio specifiche nei business in cui opera (vedi box dedicato).

88 Il PAN GPP, raccomandato dalla Commissione Europea, è stato adottato in Italia con la L. n. 296/2006 e con il D.M. 11 aprile 2008 (MATTM).

LE ADESIONI 2013 A CENTRI DI RICERCA, ENTI DI NORMAZIONE E ASSOCIAZIONI DI SETTORE

Le principali adesioni rinnovate o attivate nel corso del 2013:

  • l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (ENEA);
  • l’AGICI - Finanza d’Impresa;
  • l’Associazione Amici dell’Accademia dei Lincei;
  • l’Associazione Amici della Luiss;
  • l’Associazione Italiana di Illuminazione (AIDI);
  • l’Associazione Italiana esperti Infrastrutture Critiche (AIIC) ;
  • l’Associazione Italiana Professionisti della Security Aziendale (AIPSA);
  • l’Associazione Elettrotecnica ed Elettronica Italiana (AEI);
  • l’Associazione Europea delle società di distribuzione dell’energia elettrica;
  • l’Associazione Idrotecnica Italiana (AII);
  • l’Associazione nazionale fornitori di elettronica (Assodel);
  • il Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI);
  • il CSR Manager Network Italia (Altis);
  • il Distretto Tecnologico Nazionale sull’Energia S.c.ar.l. (Di.T.NE.);
  • l’Energy and Strategy Group – Politecnico di Milano (ES-MIP)
  • la Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia (FIRE);
  • la Fondazione Einaudi;
  • la Fondazione EnergyLab;
  • la Fondazione Utilitatis (Centro di studi e ricerche per l’acqua, l’energia e l’ambiente);
  • il Global Compact Network Italia;
  • l’I-Com (Istituto per la Competitività);
  • l’ISES Italia (International Solar Energy Society - Sezione Italiana);
  • l’Istituto Unificazione Italiano (UNI);
  • l’Italian Association for Trenchless Technology (IATT);
  • il Laboratorio dei Servizi Pubblici Locali di REF-Ricerche;
  • l’Osservatorio Energia di REF- E;
  • il World Energy Council (WEC).

Il rapporto tra Acea le istituzioni che si occupano dell’istruzione e della formazione dei nuovi talenti mette in relazione il mondo del lavoro e quello dei giovani, dando così vita a numerose opportunità per il raggiungimento di un vantaggio condiviso. Acea offre infatti a giovani neolaureati e neodiplomati la possibilità di effettuare stage e tirocini presso le società del Gruppo e sostiene, anche attraverso erogazione di finanziamenti e borse di studio, attività di ricerca o master (vedi anche il capitolo Personale).

L’azienda, inoltre, mette a disposizione le competenze professionali del proprio personale nell’ambito di corsi e master universitari o per seguire i tesisti nella redazione del loro elaborato finale. Nel corso dell’anno personale aziendale qualificatoè intervenuto in veste di docente o con testimonianze aziendali nell’ambito di master universitari che hanno trattato molteplici temi tra cui la mobilità elettrica, le smart grid, i modelli di gestione delle persone e il cambiamento organizzativo, la responsabilità sociale d’impresa, il procurement management e la gestione della sicurezza.

Le collaborazioni e le partnership tra le società operative del Gruppo e le Università si svolgono anche nell’ambito di progetti a carattere tecnico condotti sia in ambito ambientale-energetico sia in ambito idrico (vedi La ricerca in Le relazioni con l’ambiente).

Acea, con l’obiettivo di sviluppare proficue sinergie con imprese affini ai propri business o d’avanguardia nell’innovazione tecnologica, sviluppa forme di collaborazione e partnership finalizzate a presidiare al meglio gli scenari di evoluzione dei settori di riferimento.

Nel 2013 ha realizzato una collaborazione professionale con la società NEC, attiva nel settore dell’innovazione tecnologica, volta a sviluppare nuovi sistemi di accumulo di energia elettrica da installare nelle cabine; ha inotre sottoscritto l’accordo con Telecom e Fastweb per il potenziamento della connessione internet a banda ultralarga nel territorio romano, in particolare, Acea coordinerà i lavori della stesura della fibra ottica con quelli per l’alimentazione elettrica degli armadi posti in strada (vedi capitolo Clienti e collettività).

Sempre nel 2013 Acea e Mekorot WC, la società che gestisce il servizio idrico in Israele, hanno siglato un Memorandum of Understanding che intende sviluppare tra le due aziende uno scambio di esperienze, competenze e conoscenze in ambito idrico, con particolare riferimento alla protezione dei sistemi di approvvigionamento idrico, alla ricerca di soluzioni innovative per le reti di distribuzione di acqua potabile, al trattamento delle acque reflue e dei fanghi di depurazione e all’incenerimento dei rifiuti. Le società potranno valutare anche la possibilità di realizzare un sostegno congiunto allo sviluppo e alla sperimentazione di tecnologie all’avanguardia in campo idrico, al fine di ottimizzare gli investimenti nella commercializzazione delle stesse tecnologie.

L’azienda partecipa alle occasioni di confronto sui temi di attualità e di interesse nazionale ed internazionale tra il mondo imprenditoriale, la comunità scientifica, le istituzioni e i cittadini e offre il proprio contributo specialistico in occasione di convegni e forum su temi legati ai business gestiti. Nel 2013, in continuità con lo scorso anno, Acea ha mantenuto alto il proprio interesse rispetto ai temi della mobilità sostenibile e dello sviluppo delle smart cities intervenendo a seminari, tavole rotonde e workshop dedicati, come Electrocity, il salone della mobilità sostenibile, il Forum 2013 - Smart Tech Energy & Gas di Milano, in cui si è parlato di smart grid sia per l’energia che per il gas, il convegno Dalle smart grid alle città del futuro, che ha trattato i temi della gestione delle reti di distribuzione (idriche, gas, fognarie, elettriche, teleriscaldamento ecc.) e l’uso delle tecnologie di rilevazione controllo e ispezione, la manifestazione SmartCityExhibition di Bologna, la tavola rotonda Innovazione e smart city, il workshop Energia nuova per Roma, dedicato alla sostenibilità e alle energie rinnovabili. Nel corso dell’anno Acea ha inoltre partecipato al Festival dell’Acqua, la più importante manifestazione dedicata al settore idrico, in occasione della quale ha illustrato un innovativo sistema satellitare di monitoraggio e controllo delle infrastrutture idriche per la salvaguardia del territori gestiti (vedi capitolo Clienti e collettività, paragrafo La qualità erogata).

Il dialogo con gli stakeholder consente ad Acea di ascoltare e valutare le legittime istanze dei clienti, della cittadinanza e di altri soggetti imprenditoriali, anche attraverso le interazioni con gli organismi che li rappresentano: Federazioni, Associazioni di categoria imprenditoriali, sindacali e di tutela dei consumatori.

La Funzione Affari Istituzionali della capogruppo, tra le altre responsabilità, ha quella di presidiare, tramite l’Unità Rapporti Istituzionali e di concerto con le società operative del Gruppo, la gestione delle relazioni con le Associazioni dei consumatori.

Acea ha da tempo adottato la procedura di conciliazione pariteticaattiva, per il settore idrico, presso le società Acea Ato 2 e Acea Ato 5 e, per il settore elettrico, presso la società Acea Energia e la società Acea Distribuzione. L’attività di conciliazione è rivolta ai clienti domestici residenti nel Lazio, rappresentati e affiancati dalle Associazioni dei consumatori riconosciute dal Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti - CNCU. La conciliazione paritetica, inoltre, rappresenta uno strumento stragiudiziale, volontario e non obbligatorio, utile anche alla risoluzione di eventuali controversie che possono insorgere tra Acea Energia e imprese (clienti “non domestici”), aderenti alla Confcommercio di Roma, con la quale, già dal 2012, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa.

Nel 2013 l’accesso alla procedura di conciliazione paritetica, la cui documentazione è disponibile on line nei siti web delle società coinvolte, ha registrato un significativo incremento rispetto all’anno precedente. Complessivamente le richieste veicolate dalle Associazioni per conto dei clienti delle società Acea Energia, Acea Distribuzione, Acea Ato 2 e Acea Ato 5 ammesse alla procedura di conciliazione sono state 403 (erano 296 nel 2012). In particolare, presso Acea Energia sono state presentate 220 richieste di conciliazione; in Acea Distribuzione ne sono pervenute 48; in Acea Ato 2 e in Acea Ato 5 le richieste di conciliazione sono state rispettivamente 114 e 21.

Acea, nell’ambito delle indagini di customer satisfaction condotte periodicamente presso i clienti idrici ed elettrici, rileva il livello di notorietà della conciliazione paritetica attivata dall’azienda e l’utilizzo dello strumento da parte di coloro che dichiarano di conoscerla. Le risposte degli intervistati evidenziano, ancora, una scarsissima conoscenza della conciliazione paritetica, con percentuali di notorietà che oscillano tra l’1% e il 5%, e un basso utilizzo dello strumento tra coloro che la conoscono, con percentuali comprese tra il 2% e il 22%.

Nel 2013 Acea ha consolidato il rapporto costruito negli anni con le Associazioni dei consumatori, promuovendo incontri periodici finalizzati ad affrontare le maggiori problematiche che coinvolgono la clientela del mercato elettrico. Nel corso degli incontri sono state illustrate le soluzioni operative messe in atto dall’azienda per perfezionare il presidio e la gestione delle criticità, sia per ciò che concerne le domande di conciliazione paritetica sia per i reclami presentati dai clienti per il tramite delle Associazioni. In particolare nel mese di giugno è stato avviato da Acea Energia, società di vendita di energia elettrica e gas, il progetto Al Centro il Cliente, frutto di una collaborazione tra l’azienda e le Associazioni dei consumatori, con la quale si è inteso definire percorsi condivisi volti a favorire un maggiore livello di soddisfazione dei clienti finali (vedi box di approfondimento nel capitolo Clienti e collettività, paragrafo Customer care).