Finanza etica

L’EVOLUZIONE DELLA FINANZA ETICA

Nel report Green, social and ethical funds in Europe, 2013 Review87, Vigeo presenta l’evoluzione dei fondi etici retail in Europa dal giugno 2012 al giugno 2013.

Sebbene la crisi economico finanziaria degli ultimi anni sia stata avvertita anche nel segmento dell’investimento responsabile, segnato da un rallentamento, il valore degli asset gestiti ha continuato ad aumentare e, dal 2013, appare un cenno di ripresa anche nel numero di fondi attivi. Secondo l’analisi effettuata da Vigeo sembrerebbe diffondersi una maggiore consapevolezza – nell’opinione pubblica e nel mondo politico - sulle opportunità offerte da una visione più ampia delle strategie d’investimento.

Il numero di fondi SRI (Social Responsible Investment), domiciliati in Europa e destinati al mercato diffuso, dopo tre anni di sostanziale stabilità, mostra infatti un movimento di crescita con 922 fondi attivi nel giugno del 2013 a fronte degli 884 del 2012 (+4%). Il valore degli asset gestiti, in continuità con l’ultimo periodo, conferma il trend di aumento (14%) tra i circa 108 miliardi di euro del 2013 e i 95 miliardi di euro dell’anno prima (vedi grafici nn. 30, 31 e 32).

Le dinamiche degli 11 paesi europei presi in esame dall’indagine confermano la posizione di Francia, Regno Unito, Svizzera, Belgio e Germania quali paesi in cui la dimensione del mercato dei fondi SRI è più solida. In questi 5 Paesi sono domiciliati, cumulativamente, il 77,7% dei fondi SRI europei ed essi gestiscono il 75,6% del valore degli asset. La Francia, sebbene con tendenza alla flessione, domina ancora il mercato con il 22% di fondi domiciliati e il 35% del patrimonio gestito, tuttavia, nel 2013, sono Olanda e Inghilterra a segnare la maggior crescita nel valore degli asset gestiti e ancora Olanda, Germania e Regno Unito nell’aumento del numero di fondi SRI. In Italia resta sostanzialmente invariato il numero di fondi d’investimento retail socialmente responsabili e aumenta lievemente il valore degli asset gestiti.

GRAFICO N. 30 - NUMERO DI FONDI SRI IN EUROPA CUMULATI (2009-2013)

Grafico 30

GRAFICO N. 31 - TOTALE ASSET UNDER MANAGEMENT PER I FONDI SRI IN EUROPA E IN ITALIA (2009-2013)

Grafico 31

87 Il report, alla tredicesima edizione, rappresenta un punto di riferimento circa l’analisi dei trend dei fondi retail socialmente responsabili (SRI) domiciliati in Europa. Il perimetro dell’analisi include: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera e prende in considerazione i fondi retail SRI che utilizzano criteri di selezione etici, sociali e ambientali attivi al 30 giugno 2013. Sono stati inclusi, quest’anno, anche i fondi che hanno un chiaro approccio SRI, pur basandosi sull’integrazione di considerazioni ESG (Environmental-Social-Governance) nelle tradizionali strategie d’investimento.

GRAFICO N. 32 - ASSET UNDER MANAGEMENT FONDI SRI PER PAESE (2013)

Assett under management

GLI ANALISTI ETICI VALUTANO ACEA

Le relazioni tra Acea e il mondo della finanza etica sono costanti e in continuo sviluppo: anche nel 2013 la società ha riscontrato la propria posizione nelle valutazioni di analisti, rating e indici di finanza etica, di seguito illustrate.

Il titolo Acea è compreso nell’indice ECPI Italy SME’s Equity che raccoglie le 30 aziende a bassa/media capitalizzazione quotate sul mercato italiano che ottengono una valutazione positiva delle proprie performance di sostenibilità. La metodologia ECPI contempla oltre 100 criteri positivi di analisi su processi produttivi, impatti ambientali, governance, rapporti con la comunità e gestione delle diversità (di genere, età, cultura).

Inoltre, nell’ambito degli indici azionari di sostenibilità sviluppati in partnership tra ECPI e FTSE, Acea è presente nel listino FTSE ECPI Italia SRI – Benchmark. Quest’ultimo include le 100 società quotate a media/alta capitalizzazione, comprese nel FTSE All-Share, che risultano avere buone caratteristiche ESG (Environmental, Social, Governance) relative agli impatti ambientali, ai processi di produzione, alle relazioni con le comunità, al capitale umano, alla corporate governance e ai mercati.

Per Kempen SNS, che esamina Acea dal 2005, l’azienda conferma il proprio impegno di cittadinanza d’impresa e pertanto risulta inclusa, anche per il 2013, nell’universo investibile Kempen Sustainable Smaller European.

Infine, anche Oekom Research, dopo aver effettuato un aggiornamento della propria analisi, valutando gli aspetti ambientali e sociali della gestione d’impresa, ha migliorato il rating su Acea, riconoscendole il livello B- (era C+ nel 2012 - scala D-/A+) e facendole guadagnare il Prime Status, che viene assegnato alle imprese che, oltre a soddisfare i requisiti minimi specifici di settore, risultano essere tra le aziende leader nella sostenibilità del proprio comparto.